di alessia e patrizio
Questa è la nostra Grecia, la nostra isola di Kos, dove abbiamo scoperto non solo un mare meraviglioso, ma un popolo che vive tra l'altruismo e la simpatia
Siamo tornati da poco e già ci manca.
L'aereo è atterrato alle 2:05, puntualissimo, e noi alle tre già guardavamo le fotografie sul computer.
Il giorno che siamo atterrati, ci siamo trovati spiazzati, non sapevamo bene quello che ci aspettava, era la prima volta che andavamo a Kos, il mio compagno Patrizio si è guardato a lungo intorno, quasi pentito. ma poi è arrivato il sole e tutto è cambiato.
Il villaggio era a tigaki ( vi consiglio di non spendere soldi inutili con i villaggi, noi abbiamo sbagliato...) e subito siamo andati al mare; la spiaggia non è meravigliosa, ma il mare e bellissimo. Lì abbiamo conosciuto una persona stupenda, Manos, un ex marinaio che ci ha dato non solo consigli utili, ma ci ha deliziato della sua simpatia. Il primo giorno che ci siamo conosciuti ha fatto di tutto per aiutarci, da dove comprare l'acqua a dove affittare lo scooter, Manos è una di quelle persone che ti accoglie sempre con un sorriso e che, guardandoti negli occhi, capisce chi sei. grazie Manos.
Abbiamo affittato lo scooter a 10 € al giorno, ma vi consigliamo di affittare macchine o scooter dall'italia, si risparmia. la prima tappa è stata ZIA un angolo di paradiso, dove tutto è bianco e blu, anche se purtroppo di caratteristico ha solo questo e le ceramiche, visto che il resto è ormai infettato dalla macchina dei tour operator. Abbiamo trovato addirittura bob marley come souvenir....caratteristico vero?
Da Zia e dal suo panorama ci siamo spostati alla volta della città di Kos ed è quasi impossibile non accorgersi delle rovine dell'agorà e del teatro, posti meravigliosi, ma abbandonati, un controsento intrinseco che non riusciamo a spiegarci. Dal "tutto commerciale" al "menefreghismo archeologico". dentro a questi siti si entra senza nessun controllo ed ovviamente, mancando tale, la maleducazione di alcuni turisti spadroneggia. Dietro alle rovine dell'agorà si trova il platano di ippocrate (l'albero più antico in europoa)...a me è piaciuto (nonostante la struttura in ferro che lo sorreggeva) ed anche a patrizio; la sera ogni tanto ci sedevamo sulla panchina davanti al platano, ci sentivamo in pace davanti a quel "nonno" con tanta più esperienza di noi. Intorno si trovano tanti locali pieni di ragazzi e ragazze di tutto il mondo, ma non si può fare a meno di sentire l'influenza turca, pensate che dista solo 18 minuti di traghetto bodrum e con 23€ potete godervi una intera giornata tra i bazaar in compagnia della guida.
Da kos city ci siamo spostati alla volta delle terme, un posto meraviglioso che vi consiglio, anche se l'orario preferito sono le sei del pomeriggio, visto che le piscine naturali sono molto calde come la temperatura dell'isola. ovviamente non c'è da pagare un'entrata, arrivarvi è semplice, infatti sono alla fine della strada asfaltata di kos city ( l'isola presenta una sola strada principale, main road, che divide l'isola in due).
Abbiamo pensato che era troppo presto per chiuderci nel fantastico mondo del villaggio turistico, così, armati della nostra telecamera e della macchina fotografica digitale, siamo partiti alla volta delle spiagge di kos. E' stato meraviglioso.
Abbiamo fatto benzina al nostro piaggio 50 e ci siamo calati nel sole caldo alla volta di marmari e mastihari, per poi fermarci a kardamena, dove ci si è aperto un panorama meraviglioso, ma il meglio doveva ancora venire e noi non potevamo immagginarlo. Prima della partenza, avevo letto varie esperienze di altri viaggiatori nell'isola di kos e tutti parlavano della meravigliosa paradise beach. noi ci siamo arrivati ed è veramente meravigliosa, ma per noi la più bella in assoluto è agios stefanos.
un angolo di paradiso.
Già dall'alto della strada non si può fare a meno di notare la bellissima lingua di sabbia ed il delizioso isolotto di agios nikolaos con la sua caratteristica chiesetta bianca e blu. scendendo però sono rimasta a bocca aperta. il mare è poco definirlo lucente perchè meriterebbe di più, immagginate che il tutto si presenta con delle rovine e delle colonne sulla spiaggia. Non potete capire quanto è stato bello prendere il sole appoggiati ad una colonna di tremila anni. sembrava una scena da film, ci siamo fermati lì a goderci il tramonto, e mentre patrizio cercava di catturare quell'atmosfera che solo agios stefanos ci ha regalata, io mi perdevo nei miei pensieri e nella mia fantasia seduta fra quelle rovine. eravamo circondati dal caos e dalla confusione della spiaggia, ma nonostante tutto ciò, si carpiva che tutti erano affascinati ed ammaliati da quella bellissima scenografia.
Il resto della settimana l'abbiamo trascorso tra santo (agios) setefano e kefalos che presenta una scorcio della vita degli isolani, infatti appena si esce dai confini immagginari dei tour operator si riesce a sentire e vedere la vita quotidiana della gente del posto. sembra tutto piccolo, non trovi confusione ma un disordine fatto da poche cose. dentro i negozi trovi un poco di tutto, con prezzi ottimi e cordialità. tutti ti accolgono con un sorriso e appena possono ti offrono aiuto. il popolo greco è davvero un grande popolo e come dice manos "una grande famiglia". a noi è piaciuto. un ultimo consiglio, abbiamo scoperto che la pensione completa è di circa 30/35€, quindi cercate di prenotare senza agenzia che si risparmia, mentre per la lingua non preoccupatevi, perchè dalla parte di kos tutti parlano inglese, mentre verso kefalos parlano italiano. dimenticavamo...buon viaggio a tutti!!
Alessia e Patrizio.
Link
» Grecia: guida di viaggio
Commenti
06-08-2009
ciao volevo sapere se per fine ottobre l isola e molto visitata da turisti visto che sono singol e non ghey
luciano
03-08-2009
ciao a tutti vorrei sapere quali sono le spiagge che meritano di essere visitate. grazie
valentina
15-07-2009
l'isola di kos molto bella... mi è piaciuta tutta soprattuto paradise beach mmmolto romantica. siamo appena tornati ma già sentiamo la nostalgia di questa terra....
gabriella
22-06-2009
Siamo stati a Kos l'anno scorso. Abbiamo dormito in una pensione a mezza stella, di notte senza aria condizionata e' un inferno. La spiaggia + bella in assoluto e' CAVO PARADISO. L'ultima parte di strada non e' asfalatata, ma vale la pena. 19 ombrelloni e un baracchini con bibite e toast. Non serve altro. P.S.: le bibite costano meno che in citta'! P.P.S.: consiglio scooter 150.
marino
23-04-2009
ciao, mi è piaciuto leggere il vs viaggio a kos. ad agosto andrò insieme al mio compagno e, ne sn già entusiasta, soprattutto del mare (cosa primaria x me), la simpatia e disponibilità dei greci l'ho riscontrata a mikonos, ios, creta e cipro. sinceramente il fatto di prenotare dall'italia scooter o makkina....preferiamo in genere arrivare, guardarsi un attimo intorno x ambientarsi e poi viversi l'isola ad hoc ! ciao a voi :)
paola