di
Enrico Zacchetti
Il barocco e le granite alla mandorla. Le spiagge e il mare limpido. Ampi tratti di costa incontaminata e natura selvaggia. Una cucina genuina ma anche raffinata, con specialità di mare e di terra.
La Sicilia sud-orientale è una delle zone più interessanti della Sicilia, dal punto di vista culturale e paesaggistico. E oggi è facilmente accessibile grazie al nuovissimo aeroporto di Catania Fontanarossa, dove operano numerose compagnie aeree a basso costo. Per muoversi il modo migliore è noleggiare un'auto presso una delle numerose compagnie all'aeroporto di Catania. In alternativa, i pullman collegano l'aeroporto e tutte le principali località, tra cui Ragusa, Modica, Noto, Siracusa.
Il barocco siciliano
11 gennaio 1693. Una scossa di terremoto di potenza inaudita colpisce la Sicilia sud-orientale. 45 centri abitati sono completamente distrutti, molti altri gravemente danneggiati. Due terzi degli abitanti della zona scompaiono sotto le macerie. È la catastrofe naturale di maggiori proporzioni mai registratasi sul territorio italiano. È in seguito a questo tragico evento che nasce il barocco siciliano. La facoltosa aristocrazia siciliana, che condivide il potere con la monarchia spagnola e gli ordini religiosi, avvia i lavori di ricostruzione. Palazzi, chiese, strade e piazze sontuose, intere città vengono ricostruite in breve tempo secondo i criteri architettonici e le tecnologie più moderne. Noto, Modica, Ragusa... la Sicilia sud-orientale rifiorisce, più splendida di prima e lo stile di questa regione, unico nel suo genere, diventa famoso nel mondo come barocco siciliano.
Noto
Attraversando la Porta Reale si accede alla Noto barocca ricostruita nel XVIII secolo. Inizia qui la via principale, Corso Vittorio Emanuele. A ogni passo c'è qualcosa che meraviglia: un palazzo, una piazza che pare un allestimento scenografico, una chiesa. In Piazza Municipio, proprio di fronte allo splendido palazzo comunale, ecco San Nicolò, la cattedrale da poco terminata di restaurare, ergersi maestosa in cima alla scalinata. Su questi scalini turisti e abitanti del luogo si mescolano la sera a prendere il fresco mentre gustano una granita o un gelato. A proposito di gelati... a due passi dal duomo lasciatevi tentare dalla gelateria pasticceria Costanzo. Se è ora di pranzo o cena dirigetevi alla Trattoria del Carmine (Via Ducezio 1, www.trattoriadelcarmine.it): cucina siciliana genuina a prezzi davvero onesti. Tra le specialità: ravioli di ricotta, cavatelli, pesce fresco e il mitico coniglio alla stimpirata.
Le spiaggia di Calamosche
Sulla costa sud-orientale (da Avola fino a Capo Passero, estrema punta meridionale) vi sono alcune spiagge tra le più belle di tutta la Sicilia. È questa anche la zona meglio conservata dal punto di vista ambientale. La spiaggia di Calamosche, forse la più bella, è situata dieci chilometri circa a sud di Noto. Ci troviamo all'interno della Riserva Naturale di Vendicari. Per raggiungere la spiaggia è necessario camminare a piedi 15-20 minuti lungo un sentiero immerso nella macchia mediterranea, dopo aver lasciato la macchina nell'apposito parcheggio ai margini della riserva. Niente bar che suonano le hit dell'estate, niente stabilimenti balneari, nessuna presenza molesta ad oltraggiare la natura selvaggia. La spiaggia è incastonata in una baia circondata dalla vegetazione e dal silenzio, l'acqua è eccezionalmente limpida. Peccato soltanto che non tutti i fumatori del Bel Paese abbiano imparato a raccogliere i propri mozziconi di sigarette e a riporli in appositi contenitori.
Sicilia da bere, Sicilia da mangiare
Sarebbe un vero peccato tornare a casa senza avere assaggiato: i ravioli di ricotta al sugo di maiale, i cavatelli con le melanzane, il coniglio alla stimpirata, il falsomagro, il pescespada alla griglia, l'insalate di arance con la cipolla fresca, i cannoli alla ricotta, le granite alle mandorle, il latte di mandorla, il caciocavallo ragusano, il cioccolato di Modica, il Nero d'Avola e tutti gli altri vini rossi, bianchi e da dessert prodotti nella zona.
Link
» Sicilia, la guida viaggi di Viaggiatore.net
» Alberghi e hotel in Sicilia
» Bed and breakfast Siracusa
Commenti
14-08-2008
Avete dimenticato di citare Scicli...
Andrea Cannella
04-09-2007
con la splendita destrizione che avete fatto della sicilia......mi avete letteralmente inondato di sapori e profumi della mia bella isola(sono nativa di siracusa città),che poltroppo non mi posso godere essendo residente altrove......grazie di cuore.......
silvia